Sicurezza sul lavoro 2026: cosa dicono davvero i dati Inail

Decessi in calo, ma malattie professionali e infortuni in itinere in forte aumento. I numeri che ogni datore di lavoro dovrebbe leggere — e cosa fare in azienda.

📅 27 aprile 2026
⏱ Lettura 4 min
✍ Pandora Consulting

I dati provvisori Inail aggiornati a febbraio 2026 raccontano un quadro a due velocità. I decessi sul lavoro calano del 27,8%, ma denunce di infortunio, infortuni in itinere e patologie professionali continuano a crescere. Cosa significa per chi gestisce un’azienda? Che la sicurezza non si misura più solo dentro lo stabilimento, e che gli obblighi del D.Lgs. 81/08 vanno aggiornati di conseguenza.

I 4 numeri da non perdere

63.112
Denunce infortunio gen-feb 2026 (+2,4%)
−27,8%
Decessi rispetto al 2025
+8,5%
Infortuni in itinere
+14,2%
Patologie professionali (17.036 casi)

Tre tendenze su quattro vanno nella direzione sbagliata. La buona notizia è che, per ognuna, esiste un servizio specifico previsto dalla normativa che il datore di lavoro è tenuto a garantire — e che, se gestito bene, riduce davvero i numeri.

Da ogni dato, un’azione concreta

63.112
denunce di infortunio in 2 mesi

DVR aggiornato e mirato

La maggior parte degli infortuni si previene con una valutazione dei rischi cucita sulla mansione reale, non con un modello scaricato. Pandora redige e aggiorna il DVR ai sensi del D.Lgs. 81/08.

+8,5%
infortuni in itinere

Rischio stradale nel DVR

I Consulenti del Lavoro raccomandano di inserire i tragitti casa-lavoro e l’uso di mezzi aziendali nella valutazione dei rischi. Lo facciamo per te, con un’integrazione dedicata.

+14,2%
patologie professionali denunciate

Sorveglianza sanitaria

Visite mediche periodiche, protocollo del medico competente, gestione dei rischi ergonomici e da movimentazione carichi. Pandora coordina tutto, anche per aziende multi-sede.

+2,4%
infortuni totali in azienda

Formazione sicurezza efficace

Corsi ai sensi dell’Accordo Stato-Regioni con docenti qualificati e contenuti calati sulla realtà aziendale: niente lezioni generiche, niente compitini online a velocità doppia.

Perché un consulente, e non un kit fai-da-te

I modelli di DVR scaricati da internet espongono l’azienda a sanzioni in caso di ispezione e — soprattutto — non proteggono nessuno. Pandora Consulting affianca aziende dalle PMI alle realtà strutturate, con un team che integra RSPP esterno, medico competente e formatori qualificati. Un unico interlocutore per tutti gli adempimenti.

3 domande che ogni datore di lavoro dovrebbe farsi oggi

  • Il mio DVR è stato aggiornato negli ultimi 12 mesi e tiene conto del rischio stradale per chi guida mezzi aziendali o fa il commute?
  • Tutti i miei dipendenti hanno completato la formazione sicurezza obbligatoria con verifica reale dell’apprendimento — e gli aggiornamenti previsti dall’Accordo Stato-Regioni sono in regola?
  • Ho un medico competente nominato e un protocollo di sorveglianza sanitaria attivo per i lavoratori esposti?

Se anche solo una di queste risposte è “non sono sicuro”, è il momento di fare un check. Ti basta una telefonata: in 30 minuti capiamo lo stato dell’azienda e ti diciamo, in modo chiaro, dove sei in regola e dove no. La consulenza preliminare è gratuita.

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